La Costituzione

Quand’ero bambino, il mondo dei grandi pullulava di omini come quello di Gulliver. La nonna, altezzosa, chiamava così la gente semplice al lavoro: l’omino della posta, l’omino del pane, l’omino della spazzatura, l’omino della stazione che porta le valige, l’omino delle tasse. Trovava talmente disdicevole svolgere un lavoro umile o manuale, che si vergognava a definirli postino, spazzino, facchino. Quel piccolo, elitario, mondo antico è fortunatamente finito e, con buona pace di mia nonna, i lavoratori non sono più omini.

Improvvisamente, stasera ho appreso dalla televisione di Renzi che noi italiani avremmo una costituzione “filosovietica”. Ho fatto un salto sulla sedia. Ma no, rilassati, l’ha detto l’omino del governo. Per una volta ho dato ragione a quella snob di mia nonna.

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